Pratiche di polizia mortuaria

L’Ufficio Stato Civile del Comune si occupa delle pratiche di polizia mortuaria.

Cos'è

L’Ufficio Stato Civile del Comune si occupa delle pratiche di polizia mortuaria riguardanti la denuncia di morte, il rilascio delle autorizzazioni al trasporto funebre e alla cremazione, la redazione del processo verbale di cremazione.

La denuncia di morte è la comunicazione obbligatoria del decesso di una persona da effettuarsi presso l’Ufficio Stato Civile del Comune dove è avvenuta la morte.

Il trasporto funebre del defunto è eseguito da impresa funebre autorizzata a livello regionale, la quale deve presentare istanza (scaricare modulo istanza trasporto funebre) all’Ufficio Stato Civile del Comune per il rilascio dell’autorizzazione a effettuare il trasporto.

La cremazione in Italia è un servizio pubblico a domanda individuale, soggetto a tariffa ministeriale.
Il cittadino che, all’atto della morte, vuole essere cremato deve manifestare in modo inequivocabile la propria volontà, tramite:
· atto redatto alla presenza di un notaio, da presentare all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui avviene il decesso;
· dichiarazione scritta di volontà di essere cremato redatta su carta semplice, datata e firmata, consegnata a persona di fiducia e legalizzata da un notaio, da presentare all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui avviene il decesso;
· dichiarazione verbale resa ai parenti; questi ultimi, nello specifico il coniuge o, in sua mancanza, il parente più prossimo, all’atto della morte devono dichiarare, all’Ufficio di Stato Civile del Comune di decesso, la volontà del defunto a essere cremato.
Nel caso di più parenti dello stesso grado, il consenso dovrà essere unanime.
In tali casi l’ufficiale di Stato Civile redigerà apposito processo verbale di cremazione.

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Ultimo aggiornamento

16/07/2020, 18:06